Pistacchio: il seme felice
In Oriente lo chiamano “seme felice”.
Viene coltivato principalmente in Turchia, Iran, Stati Uniti e Sicilia.
Ultimo indizio: è il simbolo di Bronte.
Sto parlando del pistacchio, amato al punto che in suo onore è stata istituita una giornata mondiale, il 26 febbraio!
Oltre ad avere un profumo e un sapore inconfondibili, i pistacchi sono davvero una miniera di proprietà benefiche.
Di cosa sono ricchi i pistacchi?
- Sali minerali, come potassio, magnesio, fosforo, ferro e calcio.
- Vitamine del gruppo B e folati.
- Biotina e vitamina E, importanti per la salute di pelle, unghie e capelli.
- Fibre che danno sazietà e regolano positivamente la flora batterica.
- Steroli vegetali, sostanze che riducono la concentrazione di colesterolo cattivo.
- Grassi buoni sia monoinsaturi come l’acido oleico, sia polinsaturi come gli omega 6.
- Antiossidanti, come la luteina e antocianina, che danno anche il tipico colore violaceo alla buccia.
10 buoni motivi per mangiare i pistacchi
- Nutrienti. Con circa 600 kcal su 100g, sono un ottimo snack energetico se devi sostenere sforzi fisici e mentali.
- Sazianti. Fibre e grassi buoni, opportunamente abbinati, ti daranno sazietà per diverse ore, riducendo la voglia di spizzicare altro.
- Regolatori del metabolismo dei carboidrati. Nelle giuste quantità, riducono la resistenza all’insulina e il rischio di sviluppare diabete di tipo II.
- Amici del cuore. Grazie all’azione combinata di antiossidanti, fibre, fitosteroli e grassi buoni, tengono a bada i livelli di colesterolo LDL e trigliceridi.
- Regolatori della pressione. La L-arginina stimola le arterie a rilassarsi, riducendo la resistenza al flusso sanguigno, mentre il potassio riduce il rischio di ipertensione.
- Amici dell’intestino. Le fibre, insieme ai polifenoli, abbassano l’infiammazione intestinale e regolano positivamente il microbiota, favorendo la crescita di batteri buoni.
- Anti-age. Gli antiossidanti presenti in abbondanza, insieme ai grassi polinsaturi prevengono l’invecchiamento e la degenerazione cellulare.
- Amici della vista. Luteina e zeaxantina contrastano la degenerazione maculare che si manifesta in età avanzata e la cataratta.
- Protettivi di pelle, unghie e capelli. Grazie a sali minerali, biotina, vitamina E e polifenoli, proteggono pelle e annessi, mantenendoli forti e sani.
- Amici delle mamme. Per la ricchezza di minerali e acido folico sono molto utili in gravidanza per la corretta crescita del bambino.
Pistacchi: quando prestare attenzione
I pistacchi hanno davvero poche controindicazioni. In ogni caso, presta attenzione se:
- soffri di pressione alta o di problemi renali, evita soprattutto i pistacchi salati, che potrebbero alterare l’equilibrio idrico-salino;
- sei hai allergie alla frutta secca, perché potesti avere problemi anche con i pistacchi, manifestando gonfiore, orticaria, eruzioni cutanee fino a difficoltà respiratorie.
In tutte le altre situazioni, come sempre vale la regola del buonsenso. Consumare pistacchi con moderazione può portare solo tanti benefici!
I pistacchi fanno ingrassare?
È vero, i pistacchi sono molto calorici, come tutta la frutta secca. Se ci pensi, 600 calorie per 100g sono davvero tante! Non preoccuparti: l’importante è non esagerare, e conoscere – ma soprattutto rispettare! – le giuste quantità.
Le linee guida per una sana alimentazione ci dicono che, in una dieta normocalorica bilanciata, la quantità massima di pistacchi è di 30g, pari a circa 40/45 pistacchi (circa 180 kcal).
Il consiglio è di mangiarli negli spuntini, in modo da sfruttare il loro potere saziante che ti porterà senza problemi al pasto successivo.
E se stai seguendo una dieta ipocalorica?
Anche in questo caso, consumare pistacchi non deve spaventarti. In quantità moderate e abbinati in modo intelligente saranno degli utili e gustosi alleati per il dimagrimento. 😉
Pistacchi: i miei consigli salva dieta
Puoi trovare i pistacchi al naturale, con guscio o pelati, tostati e salati, ma anche zuccherati. Quali scegliere?
Sicuramente, quelli con guscio sono da preferire in quanto restano più protetti. E poi, aprire la frutta secca richiede più tempo e impegno, e nel mentre ti renderai anche conto delle quantità.
Al contrario, se hai sotto mano dei pistacchi già puliti – magari tostati, e magari hai anche fame! – potresti non riuscire a capire quanti ne stai mangiando. In questi casi, se non hai tempo di sgusciare, ti consiglio di portare con te direttamente la porzione giusta, così non avrai modo di esagerare (io, ad esempio, faccio così!).
Altra piccola dritta: considerando che una porzione da 20g (una trentina di pezzi) contiene circa 180 kcal, non scegliere mai solo i pistacchi, soprattutto quando hai appetito – se stai seguendo il mio metodo saprai già che gli abbinamenti sono importanti!
Per sfruttare al massimo proprietà nutrizionali e gusto, puoi aggiungerli ad altri alimenti in pasti più completi. Ecco qualche esempio:
- nello yogurt bianco, magari aggiungendo una spolverata di cacao e/o cannella;
- nel porridge, dove bilanceranno perfettamente i carboidrati dell’avena;
- in spuntini a base di sola frutta fresca, per bilanciarne il carico glicemico;
- su pane integrale o di segale, insieme a un cucchiaio di ricotta, soprattutto prima di un allenamento impegnativo.
E se non hai modo di fare lo spuntino, puoi sempre aggiungerli ai pasti principali. Ecco delle idee:
- filetti di pesce, come salmone o tonno, scottati in crosta di pistacchi;
- gamberi con crema di zucchine e pistacchi;
- pasta con pesto ai pistacchi, sempre abbinata a una porzione di verdure per bilanciare il carico glicemico;
- bruschetta con ricotta e pistacchi;
- insalata ricca, con speck o bresaola e pistacchi.
E poi c’è il classico: mortadella con pistacchi!
A proposito, qualche anno fa, guardando mia madre in estasi mentre la divorava, mi sono chiesta: ma perché, soprattutto nel centro Italia, si mettono i pistacchi nella mortadella?
Pare che sia un’aggiunta ideata per dare croccantezza al salume, che di per sé ha una consistenza più morbida. I due sapori poi si sposano perfettamente, anche se non tutti li gradiscono insieme. A Bologna, ad esempio, LA mortadella è rigorosamente senza aggiunte.
Qual è il tuo abbinamento preferito con i pistacchi?
Non sai più cosa mangiare per ritrovare il tuo equilibrio?
Affidati alle mie cure, per un progetto di benessere a lungo termine.




