Inverno: cibi che scaldano, cibi che proteggono

Inverno: cibi che scaldano, cibi che proteggono

I giorni della merla. Ne hai mai sentito parlare? 

Secondo la tradizione popolare, che si rifà a vecchie leggende rurali, sono i giorni più rigidi dell’anno, compresi tra fine gennaio e inizi febbraio. 

Il freddo porta con sé un po’ di apatia e debolezza, oltre a una fame ingestibile che potrebbe distruggere ogni buon proposito per l’anno nuovo. Mai come adesso è importante resistere alle insidie della stagione invernale. 

Ma lo sai che puoi avere un vantaggio in più se scegli con cura quello che metti nel carrello? Tanti alimenti, infatti, offrono un vero e proprio scudo dall’inverno su più fronti, da una parte favorendo l’innalzamento della temperatura corporea dall’altro fortificando le tue difese immunitarie.

Alimenti contro il freddo: cosa metto nel carrello?

Iniziamo a capire cosa serve al tuo corpo per essere più forte:

  • Vitamine, soprattutto la A, la C e la D
  • Sali minerali
  • Sostanze antiossidanti e immunostimolanti
  • Proteine nobili
  • Grassi buoni

Dove li troviamo?

Verdura di stagione

In particolare le verdure dall’odore intenso – come cavoli, broccoli e verza –  che offrono quantità importanti di vitamina C, vitamina A e tante sostanze antiossidanti e immunostimolanti.

Ma non solo. Anche gli spinaci sono una buona fonte di minerali – soprattutto di ferro, vitamina K e acido folico.

La zucca e la carota, poi, col loro contenuto di vitamina A e carotenoidi, rinforzano il sistema immunitario e hanno un importante effetto protettivo sulla vista e le ossa.

Carne, pesce, uova

Le proteine ad alto valore biologico come carne, pesce, uova, sono importanti per due motivi: da una parte forniscono gli amminoacidi, i mattoncini di cui sono costituiti i tuoi muscoli; dall’altra hanno potere termogenico, cioè la loro digestione fa bruciare più calorie e libera calore!

In questi giorni hai più fame? Allora non avere paura e abbonda con questi alimenti più di altri. Se segui il mio metodo saprai già che non sono importanti le calorie in sé, quanto la loro qualità e il messaggio che portano al tuo organismo.

Grassi buoni

I grassi servono a fornire calorie e sazietà. Quali scegliere? Quelli migliori, derivanti da fonti naturali e non da lavorazioni industriali.

Sto parlando dell’olio extravergine di oliva, ricco di omega 9, vitamina E e polifenoli, ma anche del tanto temuto burro, meglio se chiarificato. 

A proposito, conosci il burro ghee? È quel burro giallo intenso che, subendo il processo di chiarificazione e poi di concentrazione, perde completamente sia lattosio che caseine, e ha un sapore forte che una volta provato non dimentichi più!

Anche tonno, salmone selvaggio, sgombro e pesce azzurro, sono ottime fonti di grassi omega 3, importanti per controllare colesterolo e trigliceridi e ridurre l’infiammazione, l’unico calore che non scalda e non fa bene!

Infine, grandi alleati contro il freddo sono i grassi provenienti dalla frutta secca. Non devono, quindi, mai mancare noci tradizionali, brasiliane e macadamia, oltre che mandorle e nocciole, ricche di magnesio e vitamina E.

I semi oleosi – come i semi di zucca, di lino, di chia e di sesamo – sono miniere di grassi buoni e sali minerali tra cui il calcio, magnesio e zinco, elemento che protegge proprio dai raffreddamenti invernali.

Ricapitolando…

Alcuni cibi possono esserti utili per affrontare il periodo invernale, grazie al loro contenuto di sostanze benefiche e per la loro capacità di generare calore.

Sto parlando di:

  • verdura di stagione;
  • proteine ad alto valore biologico;
  • grassi buoni.

Ok, tutto giusto, ma non ti sembra che manchi qualcosa? I carboidrati! Quanto scaldano, oltre al cuore, un bel piatto di pasta, una pizza o una torta al cioccolato, magari accompagnati da buon vino?

Te ne parlo nel prossimo articolo!