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Radicchio: colore e benessere nel piatto!

Radicchio: colore e benessere nel piatto!

Rosso, viola o variegato. Dalla forma tonda o allungata. Amaro o dal sapore più delicato. Qualunque varietà tu scelga, il radicchio ravviva sempre le tue pietanze e offre tanti benefici utili a contrastare il freddo di questi giorni. 

Di cosa è ricco il radicchio?

  • Potassio, e altri sali minerali come ferro e calcio.
  • Vitamina C, vitamina A nella forma di pro-retinolo e vitamina K, utili per rafforzare il sistema immunitario, proteggere la vista e le ossa.
  • Fibre solubili che, creando una massa viscosa, rallentano l’assorbimento di carboidrati, colesterolo e trigliceridi, favorendo il transito intestinale.
  • Acido cicorico, responsabile del tipico sapore amarognolo, che favorisce la digestione e la depurazione.
  • Antociani, pigmenti viola dalle spiccate proprietà antiossidanti e antinfiammatorie che proteggono le pareti dei vasi sanguigni, mantenendoli elastici e forti.
  • Luteina e zeaxantina, flavonoidi che combattono i radicali liberi e proteggono la retina dai danni causati dal sole.

10 buoni motivi per mangiare il radicchio

  • Digestivo. Grazie alle sostanze amare stimola la produzione di succhi gastrici e favorisce la digestione.
  • Coleretico. Stimola le cellule del fegato a produrre la bile a partire dal colesterolo, favorendone quindi il suo smaltimento.
  • Colagogo. Facilita il passaggio della bile verso l’intestino, dove poi verrà eliminata con le feci.
  • Disintossicante. Aiuta fegato e reni a eliminare le tossine.
  • Diuretico. Il potassio, più abbondante rispetto al sodio, favorisce il drenaggio dei liquidi, tenendo anche sotto controllo la pressione.
  • Regolatore del metabolismo. Riduce le iperglicemie dopo pasti a base di carboidrati. Inoltre, tiene a bada i livelli di colesterolo e trigliceridi circolanti.
  • Leggermente lassativo. Favorisce il transito intestinale e mantiene in equilibrio la flora batterica.
  • Anti-age. Grazie all’abbondanza di sostanze antiossidanti che prevengono l’invecchiamento cellulare.
  • Protettivo del sistema cardiovascolare. Grazie all’azione combinata di vitamina C e antociani.
  • Rilassante. Grazie alla presenza dell’aminoacido triptofano concilia il riposo e contrasta l’insonnia.

Infine, ricorda: il radicchio, composto per lo più da acqua e fibre e con meno di 20 kcal per 100 g, è un alimento ipocalorico, croccante e saziante. Un bel mix di caratteristiche che ti saranno molto utili se sei a dieta!

Radicchio: quando prestare attenzione

Generalmente il radicchio non ha controindicazioni ma meglio non esagerare se ti ritrovi in queste condizioni.

  • Problemi di stomaco

L’acido cicorico stimola la produzione di succhi gastrici. Quindi, se già soffri di ulcere o gastrite, può inizialmente aumentare l’infiammazione.

  • Calcoli alla colecisti

Il radicchio stimola la produzione di bile quindi potrebbe creare problemi nella formazione di calcoli.

  • Allergia al nichel

Il radicchio ha un contenuto medio di questo metallo quindi, almeno nelle prime fasi di una dieta di eliminazione, dovrai moderare le quantità.

  • Radicchio e gravidanza

Se sei in dolce attesa non esagerare con le quantità di radicchio. In alcuni casi potrebbero stimolare le contrazioni uterine.

Come sempre, però, vale la regola del buonsenso. Consumare radicchio con moderazione può portare solo tanti benefici!

I miei consigli in cucina

Il radicchio è un ortaggio molto versatile che si presta bene a essere consumato sia crudo che cotto. 

Crudo

  • Mantiene inalterato il contenuto di sali minerali e vitamine, che verrebbero inattivate con il calore.
  • Se non ami troppo il sapore amaro, scegli il radicchio di Chioggia, tondo e più delicato.
  • Puoi consumarlo insieme ad altre insalate, condito con olio, sale e limone o aceto.

Cotto

  • La cottura sicuramente smorza il tipico sapore amarognolo.
  • Il radicchio di Treviso, dalla forma allungata, si presta bene a essere grigliato, abbinato a un secondo piatto a base di carne o pesce dal sapore delicato.
  • In alternativa, puoi saltare il radicchio in padella e usarlo come condimento per primi piatti a base di riso o altri cereali.
  • Ma non solo. Può essere anche un’ottima base per preparare delle gustose omelette!

Piccola astuzia salva dieta

Voglio svelarti un mio segreto: mentre preparo la cena, spesso mi concedo un croccante aperitivo “togli fame” a base di coste di radicchio lungo.

Le condisco con un filo d’olio extravergine di oliva e sale o con della senape senza zucchero. Oppure ci abbino delle olive. Quando invece ho voglia di una consistenza più cremosa, accompagno il radicchio a un cucchiaio di ricotta o formaggio spalmabile.

Se non ti dispiace il sapore amaro, questa dritta può salvarti da altre tentazioni!

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