10 buoni motivi per mangiarlo
- Ipocalorico, con sole 15 kcal su 100 g, è un concentrato benefico di acqua vegetale, fibre, ma anche minerali e vitamine.
- Ricco in fibra, che riduce l’impatto glicemico globale del pasto e aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo circolante.
- Fortemente depurativo, fornisce acqua di vegetazione utile al fegato per la depurazione e ai reni per l’eliminazione delle scorie.
- Diuretico, ricco in potassio e povero in sodio, aiuta anche a tenere sotto controllo la pressione.
- Contrasta l’anemia, avendo buone quantità di ferro.
- Stimola il sistema immunitario, grazie alla presenza di vitamine, soprattutto B e C, e antiossidanti.
- Eupeptico e carminativo, favorisce la digestione e aiuta ad eliminare i gas dalla pancia.
- Antispastico, grazie alla presenza di sostanze benefiche come l’anetolo, contrasta gli spasmi, i crampi e le coliche addominali.
- Alleato delle donne: aiuta a ridurre i dolori da ciclo mestruale e recuperare il ferro, rilassa la muscolatura per il contenuto in potassio, contrasta il gonfiore addominale.
- Alleato delle diete, essendo ipocalorico ma molto saziante e rinfrescante, è utile sia come spezzafame che a fine pasto per rinfrescare la bocca!
*Ricorda che masticare il finocchio rilassa!
L’effetto “crunch” dovuto alla sua croccantezza è un rumore che rilassa il cervello e lo predispone in modo più rilassato al pasto. Eviterai così di buttarti a capofitto sul primo piatto che ti passa davanti!
I miei consigli in cucina
Il finocchio è un ortaggio molto versatile, di cui non si butta quasi niente! Puoi gustarlo in tanti modi.
Crudo:
- in pinzimonio, condito con un filo d’olio extravergine di oliva e un pizzico di sale marino integrale;
- come aperitivo, servito insieme a sedano, carote e servito con olive, lupini o qualche cubetto di parmigiano;
- in insalata ricca, io lo adoro in un piatto unico con olive, qualche spicchio di arancia e un pasto proteico a base di pesce o carne.
Cotto:
- semplicemente bollito e condito con olio e sale, una spruzzata di limone ti permetterà di assimilare meglio il ferro;
- sbollentato e ripassato in padella con erbe e spezie a piacere (io amo condirlo/provale con curcuma o cumino);
- cotto in forno ventilato, con la cottura in forno si sprigiona tutto il sapore di anice del finocchio e usciranno delle ottime croccanti chips che potrai speziare a piacimento;
- in vellutata, usando anche i gambi e le foglie, per una ricetta diuretica aggiungi: finocchi, sedano, porri e zucchine.
Abbinamenti intelligenti
Ora ti propongo degli abbinamenti che ti permetteranno di sfruttare appieno le proprietà del finocchio.
- Proprietà anti-gas. Abbinalo a quelle pietanze che possono causarti gonfiore, come i legumi.
- Proprietà depurative e diuretiche. Abbinalo a pasti impegnativi come una bistecca, per aiutare il rene a eliminare le scorie e rinfrescare la bocca a fine pasto!
Il finocchio ha un sapore fresco e delicato. Per creare un piacevole contrasto, abbinalo ad alimenti dal sapore forte come salmone selvaggio affumicato, prosciutto crudo, bresaola o feta greca.
Finocchi: quali scegliere?
Quando acquisti dei finocchi, bada alla loro forma.
- Alcuni, più tondi, hanno generalmente una consistenza più “succosa” e un sapore dolciastro. Si prestano meglio ad essere mangiato crudo, in insalata o pinzimonio
- Altri hanno una forma più allungata, una consistenza più dura e un sapore più forte. Caratteristiche che li rendono più adatti alla cottura!




