Il cioccolato: un toccasana per corpo e mente
Fonte di felicità, buono e, se scelto bene, anche sano!
Non a caso il cioccolato è noto come “cibo degli dei”.
In particolare voglio parlarti di quello fondente, ricchissimo di sostanze benefiche, tutte concentrate nella percentuale di cacao da cui è composto.
Di cosa è ricco il cioccolato fondente?
- Magnesio, fosforo, ferro e altri sali minerali, tanto più abbondanti quanto più il cioccolato è puro
- Vitamine del gruppo B, soprattutto la B12
- Fibre che danno sazietà e regolano positivamente la flora batterica
- Caffeina e teobromina, sostanze alcaloidi che stimolano il sistema nervoso
- Triptofano, precursore della serotonina, ormone del buonumore
- Flavonoidi, come le epicatechine, dalle proprietà antiossidanti e antinfiammatorie
10 buoni motivi per mangiare il cioccolato fondente
- Nutriente, con circa 600 kcal su 100 g, è un ottimo snack energetico se devi sostenere sforzi fisici e mentali
- Tonico, grazie alla presenza di caffeina e teobromina stimola positivamente le cellule nervose, migliorando le prestazioni cerebrali e la memoria
- Leggermente diuretico, grazie all’effetto vasodilatatore e allo stimolo renale
- Regolatore del metabolismo. Riduce la resistenza all’insulina e il rischio di sviluppare diabete di tipo II. Inoltre tiene a bada i livelli di colesterolo LDL e trigliceridi
- Protettivo del sistema cardiovascolare, mantiene pulite le arterie grazie all’azione combinata di teobromina e polifenoli che contrastano l’ossidazione del colesterolo
- Regolatore della pressione, grazie all’azione protettiva dell’epicatechina che stimola le arterie a rilassarsi, riducendo la resistenza al flusso sanguigno
- Amico dell’intestino, grazie alla presenza delle fibre ma anche dei polifenoli che abbassano l’infiammazione. Insieme regolano positivamente il microbiota, favorendo la crescita di batteri buoni, come lattobacilli e bifidobatteri
- Antiage grazie all’abbondanza di antiossidanti che prevengono l’invecchiamento cellulare
- Scudo della pelle, grazie ai flavanoli che la proteggono dai danni provocati dal sole, migliorano il flusso sanguigno e la mantengono più idratata
- Portatore di buonumore, grazie alla presenza di triptofano e magnesio che migliorano anche la qualità del sonno
Consumare cioccolato fondente di ottima qualità non deve spaventarti se sei a dieta: in quantità moderate e abbinato in modo intelligente ad altri alimenti è un utile e gustoso alleato 😉
Cioccolato: quando prestare attenzione
Come tutti i cibi, anche il cioccolato ha delle controindicazioni, legate soprattutto al suo effetto stimolante. Meglio quindi non esagerare se ti ritrovi in queste condizioni.
- Problemi di stomaco e sindrome del colon irritabile
Caffeina e teobromina stimolano la produzione di succhi gastrici, quindi se già soffri di gastrite o reflusso, possono aumentare l’infiammazione.
Allo stesso modo, l’effetto stimolante può darti problemi se soffri di intestino irritabile, soprattutto nella variante diarroica. - Calcoli renali
Il cioccolato è ricco di ossalati, quindi non esagerare se hai una predisposizione a formare calcoli renali. - Allergia al nichel e istamina
Il cioccolato ha un contenuto elevato di nichel e stimola la produzione di istamina, quindi almeno nelle prime fasi di una dieta di eliminazione dovrai tenerlo alla larga. - Tachicardia e stati d’ansia
Se soffri di alterazioni nel ritmo cardiaco o sei particolarmente sotto stress, il cioccolato può peggiorare la tua situazione, quindi modera le quantità. - Gravidanza e allattamento
Soprattutto nel terzo trimestre di gravidanza è bene non esagerare, mentre durante l’allattamento un consumo eccessivo di cacao potrebbe provocare delle colichette nel neonato. - Cioccolatismo
Il cioccolato può creare una vera e propria dipendenza con ripercussioni su dieta e umore.
I miei consigli
Il cioccolato fondente, con una percentuale di cacao dell’85%, è quello che preferisco. In queste percentuali diventa una fonte ottimale di grassi, a fronte di un contenuto moderato di zuccheri.
Per questo motivo è un’ottima soluzione per equilibrare il carico glicemico di un pasto.
Qualche esempio?
- Nel porridge a colazione, dove bilancerà perfettamente i carboidrati dell’avena
- Nello yogurt a merenda, magari in scaglie per creare un gusto stracciatella
- Su pane integrale o di segale, soprattutto prima di un allenamento impegnativo
- In sani spuntini a base di sola frutta fresca, come gustosissime fragole con cioccolato 😊
Piccola astuzia salva dieta!
È vero, il cioccolato è fantastico ma attenzione, è comunque molto energetico. Una classica striscetta da 20 g contiene circa 120 kcal!
Per questo mi sento di darti un consiglio: non scegliere mai solo il cioccolato quando hai molta fame. Abbinalo sempre ad altri alimenti come frutta o yogurt oppure a fine pasto, quando sei già sazio, come gratificazione.
Ti piacerebbe imparare a scegliere il tipo di cioccolato più adatto?
Allora non perdere il prossimo articolo 😉




