Gnudi a modo mio
Spinaci, ricotta, formaggio, uova e farina sono gli ingredienti principali degli gnudi, dei simil-gnocchi dalla forma tonda o ovale.
Ideale nel periodo freddo per fare il pieno di energia, questo piatto ricco e gustoso nato in Toscana ha conquistato le tavole di tante regioni.
E il termine “gnudi” si addice proprio, perché effettivamente sembrano dei ripieni che hanno perso l’involucro di pasta.
Quella che ti propongo è la mia versione alternativa, utile se hai problemi con le farine o devi ridurre l’impatto glicemico del pasto.
Per dare consistenza ho sostituito la farina classica con la buccia di psillium e ho usato una spolverata di fibra di avena per non farli attaccare. In alternativa puoi usare direttamente 20 g di farina d’avena.
Ingredienti:
- 200 g di spinaci freschi o spinacino
- 150 g di ricotta di mucca o pecora
- 1 uovo o 60 ml di albume
- 30 g di parmigiano
- 10 g di buccia di psillium
- 20 g di farina d’avena
- 1 cucchiaio di fibra d’avena per non farli attaccare
- 1 pizzico di sale e noce moscata (facoltativa)
Procedimento:
- Fai asciugare gli spinaci in padella, frullali con mixer e strizzali
- Aggiungi gli altri ingredienti e lavora l’impasto
- Forma delle palline ovali
- Metti a bollire l’acqua e butta gli gnudi
- Quando saliranno a galla scolali e condiscili come vuoi
Io ho fatto scaldare il burro, ho aggiunto la salvia e saltato gli gnudi appena scolati.
Piccola curiosità: per la presenza della salvia, questo abbinamento è ideale per le donne con carenza di estrogeni o nei primi giorni del ciclo mestruale.
…ma sono ottimi anche al sugo 😉
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