Gelato: bontà e falsi miti

Gelato: bontà e falsi miti

Gelato: bontà e falsi miti

È fresco, delizioso e ce n’è per tutti i gusti! 

Sto parlando del gelato, ottimo dolce estivo anche se, diciamoci la verità, per molti di noi non conosce davvero stagione.  

So già che starai pensando: davvero posso mangiare il gelato anche se sto a dieta? Se si, quando e quale devo preferire? 

Ecco le 5 domande che ricevo più spesso su questo fantastico alimento.

Che caratteristiche ha il gelato?

Un gelato classico è costituito da almeno 4 ingredienti principali, presenti in percentuali variabili: latte fresco, uova, zucchero e acqua, a cui si aggiungono aromi e altri ingredienti più o meno naturali che ne fanno variare di molto le caratteristiche.

Maggiore è la quantità di latte e uova, come per le creme, più alto sarà il contenuto in proteine e grassi, che aumenta se i gusti sono a base di cioccolato o frutta secca come nocciola o pistacchi. Al contrario, se scegli un gelato alla frutta o un sorbetto, quasi tutto il contenuto sarà a base di zuccheri.

Quante calorie ha un gelato?

La risposta, ovviamente è: dipende.  Sia dalla grandezza che dai gusti scelti. In linea generale, però, si stima che per 100 g, ovvero 2 palline, si passi dalle 150 kcal di un semplice gelato alla frutta, fino alle oltre 300 kcal di un gelato alle creme.

Ma ormai avrai capito che le calorie non sono tutto…infatti anche un gelato più calorico può avere dei benefici nella qualità di grassi usati, nella riduzione dei picchi glicemici e nel valore nutritivo complessivo dell’alimento…perché il gelato è un alimento a tutti gli effetti!

Insomma, tutto può andar bene se ben bilanciato nell’arco della giornata, compatibilmente con le necessità, il dispendio calorico e il gusto personale.

Qual è il momento migliore per mangiare un gelato?

Ti rispondo con un’altra domanda. Che necessità deve soddisfare?

Ad esempio, se devi intraprendere o hai concluso un allenamento fisico intenso, un buon gelato alla frutta può darti la quota di zuccheri necessaria ai tuoi muscoli.

Al contrario, se vuoi solo una coccola, il mio consiglio è quello di concedertelo al termine di un pasto leggero, a base di un secondo proteico e contorno. In questo modo, l’impatto glicemico e lipidico sarà attutito dalla fibra e dalle proteine, che intanto hanno già stimolato la digestione. Quindi, mangia poco a casa, poi scarpe ai piedi e via a prendere un buon gelato di qualità.

Gelato a pranzo: si o no?

La questione è molto dibattuta, anche tra nutrizionisti. Qui, senza fare polemiche, voglio darti il mio personale parere. Un gelato, per quanto nutriente, non potrà mai sostituire un pasto completo e bilanciato, composto da fibre, carboidrati a lento rilascio e proteine.

Il rischio è quello di soddisfare sicuramente il palato, restando più o meno leggeri, ma non le esigenze di un corpo e una mente che a metà giornata hanno ancora tanto da dare.

La conseguenza? Tornare ad aver fame poco tempo dopo, con cali di energia anche importanti…e rischiare di far danni in dispensa!

Quindi, che gelato mi consigli se sto a dieta?

Il gelato, un po’ come la pizza, è un piacere. Quindi, poiché ognuno di noi ha dei gusti che ama, in quel momento deve scegliere di pancia…a sentimento!

E tu, che gelato preferisci?