Dolci pasquali: come mangiarli senza ingrassare… o quasi

Dolci pasquali: come mangiarli senza ingrassare… o quasi

Le vacanze pasquali sono alle porte e se sei a dieta, probabilmente, starai andando in ansia per la doppietta domenica-lunedì.

Ma di’ la verità. Mentre la mente pensa: “Cavolo, ho fatto tanti progressi, non posso cedere adesso!”, il tuo cuore sta già pregustando quel dolce che in altri anni ti regalava tante gioie. Mente o cuore: chi vincerà?

Beh, se stai seguendo il mio metodo conosci già la risposta. Per me la festa è sacra… la dieta la lasciamo agli altri giorni!

Nell’articolo sulla dieta a Pasqua ti ho già svelato le 3 regole d’oro per una Pasqua senza sensi di colpa:

  1. prepara antipasti furbi, per “attutire il colpo”;
  2. goditi la portata che più stavi aspettando e limita le altre, senza rischiare incidenti diplomatici con mamma, nonna… o suocera;
  3. meteo permettendo, metti in programma una bella passeggiata, per smaltire almeno l’antipasto.

Ok, raccomandazioni da nutrizionista fatte. Adesso, però, è anche la Federica golosa che ti parla.

Qual è il tuo dolce pasquale preferito?

Ho fatto questa domanda ai miei pazienti e i 3 dolci arrivati in finale sono colomba, pastiera e uova. Prima di svelarti il vincitore, vediamo come e quando sceglierli.

Colomba

Cugina primaverile del panettone, è un dolce lievitato ricoperto, nella versione classica, da mandorle e glassa zuccherosa. Bella calorica, sicuramente: 100 g di colomba apportano circa 400 kcal. Prevalgono carboidrati e grassi, mentre le proteine sono meno rappresentate. Per questo motivo ti consiglio una piccola porzione di colomba abbinata a uno yogurt bianco, per bilanciare il pasto.

Qual è il momento migliore per mangiarla? A colazione o a cavallo di un allenamento impegnativo. Ora che ci penso… Quando ero bambina, il primo pensiero la mattina di Pasqua era proprio inaugurare la colomba!

Tip: potresti tagliarne una fetta, farcirla con uno strato di yogurt e aggiungere una spolverata di cannella.

Altro consiglio importante: se devi sgarrare fallo con prodotti di qualità. Scegli una buona colomba artigianale, che avrà sicuramente ingredienti più genuini, meno additivi e conservanti… e un gusto inconfondibile!

Pastiera

Dolce partenopeo ricco di ingredienti come farina, grano cotto, ricotta, uova, canditi e zucchero, aromatizzato ai fiori d’arancio. Anche la pastiera più semplice è una piccola bomba calorica, con almeno 350 calorie su 100 g (a voler essere ottimisti).

Come per la colomba, prevalgono sempre carboidrati, soprattutto zuccheri e grassi saturi. Se ti dicessi quanto dovrebbe essere la porzione adeguata ti rovinerei la Pasqua… ok, te lo dico, ma solo per farci una risata: 40 g!

Rispetto alla colomba, di cui troviamo tante varianti industriali, la pastiera è spesso fatta in casa, quindi dalla genuinità sicuramente maggiore. Tradizione vuole che si prepari il Giovedì Santo e si mantenga a temperatura ambiente (non in frigo), per mangiarla a Pasqua.  Nei giorni di attesa, i canditi manterranno l’impasto bello morbido e i sapori si fonderanno per bene… sempre che resista all’assalto di qualche goloso!

Potrei dirti che è un’ottima colazione energetica, ma spesso fa il suo ingresso proprio a fine pasto, magari abbinata anche a un buon vino da dolce. Quindi, se stai aspettando con ansia la tua pastiera, modera i primi piatti… e goditela senza indugi!

Uova

Simbolo universale della Pasqua, che tutti i bambini – e non solo – attendono… e che i supermercati ci stanno propinando dal mercoledì delle ceneri! Dai, come resistere a un pezzetto di uovo di cioccolato?

Per quanto riguarda le calorie, ahimè superiamo le 500, con percentuali variabili di zuccheri e grassi a seconda della tipologia scelta.

Si, sono tante. Ma se ci pensi, tra i 3 dolci l’uovo di cioccolato è quello che puoi mangiare anche in quantità più piccole… come sempre, quel che conta è la moderazione!

Anche in questo caso, occhio alle etichette. Meno ingredienti possibili e lo zucchero non in prima posizione, preceduto da massa di cacao in cui, ti ricordo, si concentrano anche le sostanze benefiche del cioccolato come i flavonoidi. Se ti piace il fondente, cerca di preferire le uova con percentuali più alte di cacao rispetto allo zucchero, che ormai si trovano con facilità. Il gusto intenso e appagante ti permetterà anche di ridurre l’effetto “un pezzo tira l’altro” legato alle varianti più dolci, come quello al latte o addirittura quello bianco.

The winner is…

Bene, ti ho descritto le caratteristiche principali dei 3 dolci più amati di Pasqua e adesso, chi vincerà secondo te? Rullo di tamburi…

3. In ultima posizione, forse perché la associamo a dolci della grande distribuzione, la colomba.
2. Al secondo posto – ma con poco distacco – la pastiera.
1- Podio più alto… per le uova!

Quindi, sceglile bene e gustale a fine pranzo con gli altri commensali, a Pasqua ma anche per la scampagnata di Pasquetta.

E poi, se è un buon cioccolato, possiamo sempre riciclarle per altre merende più sane.

Tra i miei pazienti hanno vinto le uova… anche tu sei dello stesso parere?

Non sai più cosa mangiare per ritrovare il tuo equilibrio?

Affidati alle mie cure, per un progetto di benessere a lungo termine.