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Diete chetogeniche: indicazioni e raccomandazioni

diete chetogeniche

Dicembre è il mese dei desideri. E mentre i bambini preparano la letterina a Babbo Natale, tu per un attimo ti fermi e pensi. 

Cosa vorrei per me? Vorrei finalmente perdere questi maledetti chili di troppo.

Distruggere quei rotolini dietro la schiena che si piazzano lì sui pantaloni e ti fanno sentire tremendamente a disagio. E, possibilmente, farlo in tempi brevi e magari senza soffrire. 

Troppo anche per un desiderio?

Ormai le hai provate tutte: la dieta del minestrone, del limone, del “niente cibo dopo le 18.00” ma sembra che nessuna faccia al caso tuo.

Poi, un’amica ti parla di una dieta miracolosa che le ha cambiato la vita e che stranamente non hai ancora tentato: la dieta chetogenica.

Capisci subito che può essere la soluzione giusta e da come ne senti parlare sembra anche facile.  Basta togliere pasta, pane e pizza; mangiare, senza badarci troppo, proteine e grassi, poi un po’ di verdura qua e là… e il gioco è fatto.

Semplice, no? Magari fosse così. La dieta chetogenica non è niente di tutto ciò.

Le diete chetogeniche: cosa sono

È una vera e propria terapia, nata esattamente 101 anni fa, per trattare bambini epilettici che non miglioravano con le classiche cure.

Dopo essere caduta nel dimenticatoio per anni, oscurata dall’ (ab)uso di farmaci antiepilettici, è tornata alla ribalta e sta trovando sempre più consensi in tanti campi, soprattutto per il trattamento di:

  • sovrappeso e obesità;
  • adiposità localizzate;
  • insulinoresistenza;
  • sindrome metabolica, con colesterolo, pressione e trigliceridi alti;
  • diabete di tipo 2;
  • ovaio policistico;
  • cefalea e malattie neurologiche importanti, come Parkinson e Alzheimer;
  • malattie degenerative. 

Tutti squilibri e patologie che nascono da un alterato metabolismo dei carboidrati e dell’insulina. Attenzione però!

La dieta chetogenica, come ogni terapia, non può essere adatta a tutti. Ad esempio, è controindicata se:

  • soffri di insufficienza epatica, cardiaca e renale; 
  • prendi particolari farmaci;
  • soffri di disturbi del comportamento; 
  • sei in gravidanza e allattamento.

Tu, una terapia, la faresti senza una guida? Non penso.

Perché è importante essere seguiti durante una dieta chetogenica

La dieta chetogenica è una potentissima arma nutrizionale, che però deve essere calibrata sulle tue personali esigenze da un professionista esperto.

Dovrai sempre avere ben chiare quantità e qualità degli alimenti scelti, rispettare le indicazioni sull’idratazione e l’integrazione.

Insomma, niente deve essere lasciato al caso e tutto deve essere pianificato, per evitare spiacevoli effetti collaterali o mancati risultati.

E poi ricorda che la dieta chetogenica è solo una prima fase di un percorso ben più ampio di consapevolezza alimentare. Ha delle tempistiche variabili e deve essere seguita da una reintroduzione ben ragionata e personalizzata di tutte le categorie alimentari.

Insomma, dimentica le liste nere di alimenti proibiti e le fobie nel tornare a mangiare.

Sicuramente con un corpo ed una testa diversi capirai come trarre il buono da ogni alimento, riassaporando il tuo equilibrio!

Come raggiungere e mantenere questo equilibrio? Te lo spiego nei prossimi post.

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