Natale, quanto mi sei costato!

Natale, quanto mi sei costato!

7 gennaio: da sempre, giorno di nostalgia, bilanci e… bilance!

Quanto ti è costato il Natale quest’anno?

Prendi coraggio, a occhi chiusi sali su quel malefico calcolatore e quando il piede tocca la pedana fredda capisci che è arrivato il momento di riaprirli.

3,2,1.. boom! Panico e depressione, misti a lacrime di coccodrillo.

I regali non graditi

Se sei nella media italiana, avrai ricevuto in regalo tra i 2 e i 4 chili. I più “integralisti delle vacanze” potrebbero arrivare anche a 6 kg! 

E se soffri già di qualche problema metabolico, il pensiero va subito ai sorvegliati speciali – colesterolo, trigliceridi e glicemia – che tenevi sotto controllo a fatica e che adesso rischiano una bella impennata, con tanto di ramanzina del tuo medico.

Dramma.

Passato lo shock iniziale, però, ragioni a mente lucida e fai due conti. Effettivamente, neanche quest’anno hai resistito al richiamo del Natale e te la sei goduta, concedendoti quelle bontà a cui pensavi avidamente da tempo. Ed è giusto che sia così. 

Però, certo, come si fa a prendere così tanto in così pochi giorni? Ora te lo spiego.

Si ingrassa da Natale a Capodanno?

Il problema delle vacanze di Natale non sono solo le feste ma, piuttosto, il periodo che le circonda. Ti è mai capitato di cedere ai piaceri della tavola anche nei giorni più “innocui” tra un evento e l’altro? Bene, se è così sei in ottima compagnia!

Il guaio delle vacanze, infatti, è che gli eccessi non si riducono quasi mai ai pasti “comandati”. Come fossi sotto schiaffo glicemico, spesso non riesci più a fermarti e continui a mangiare anche nei giorni in cui potresti tranquillamente evitare.

Complici le tante ore passate a casa davanti alla tv, un po’ di noia e la voglia di staccare la spina – anche dalla dieta – inizi a spizzicare tutto il giorno, continuamente, senza nemmeno accorgertene.

E mentre il cervello dice no, la tua bocca sta già assaporando quelle tentazioni che ti chiamano dalla cucina come le sirene con Ulisse! 

“Ma si, che sarà mai un altro dolcino… e poi mica si può buttare!”
Libidinosi avanzi, tanto gustosi quanto ipercalorici. Quindi, tornando alla domanda iniziale, ecco come si fa veloce ad arrivare a prendere peso. Come direbbe qualcuno, #maiunagioia.

Natale e calorie: facciamo due calcoli

Allora è vero che si ingrassa da Natale a Capodanno, o meglio all’Epifania? Sì e no. “Ingrassare” non è il verbo più indicato e ora vediamo perché.

Consideriamo, ad esempio, che dal 24 mattina ti pesi nuovamente il 7 gennaio – quindi a distanza di 14 giorni – e che la bilancia segni + 3 kg. Sai quante calorie dovresti introdurre per mettere su un chilo di puro grasso? Circa 7.000, che sono tantine!

D’altra parte si sa, nei giorni caldi come la Vigilia, Natale e Capodanno non si fanno prigionieri e puoi tranquillamente stimare un surplus calorico di almeno 1.500 calorie per ogni giornata, se riesci a moderarti.  A conti fatti, quindi, circa la metà di quei 3 chili in più stanno lì… e la restante parte?

Qui arriva la buona (o non troppo cattiva) notizia.

Chili presi: non solo grasso

Circa il 20% del peso acquistato è legato alla ritenzione idrica.

In queste occasioni di sovralimentazione (ma minore idratazione), aumentano drasticamente le concentrazioni ematiche di glucosio e sodio (ovvero zucchero e sale), che richiamano acqua. In sostanza il tuo corpo, proprio come una spugna, trattiene tanti liquidi e te ne accorgi subito da mani e viso, decisamente più gonfi.

Fenomeno sicuramente fastidioso, soprattutto per noi donne, ma per fortuna transitorio. Basterà quindi qualche giorno di alimentazione corretta ed equilibrata per smaltire questo eccesso, aiutandoti anche con la giusta attività fisica.

Devo dirlo con onestà, la ritenzione idrica, così come l’accumulo di grasso, sono problematiche amplificate se soffri di squilibri come insulinoresistenza o ipotiroidismo, oppure se combatti già con patologie come il diabete. In questi casi, la bilancia potrebbe essere più spietata e molto probabilmente saranno necessari più giorni per neutralizzare gli effetti negativi del Natale… ma ti garantisco che si può fare, con qualche strategia ad hoc!

Infine, c’è il fattore “quantità” in senso assoluto. Il cibo che introduci ha un peso oggettivo e si distribuisce lungo tutto il tuo sistema digerente, quindi stomaco e intestino (che, ti ricordo, è lungo circa 7 metri!). 

Se questi pasti abbondanti diventano consecutivi, possono riempirlo più del normale, andando quindi a ingolfarlo. Poverino, non ha il tempo di smaltire il sovraccarico di scorie!

Quindi, ricapitolando…

  • Gran parte di noi, al termine del tour de force natalizio, farà i conti con un aumento di peso, variabile da persona a persona.
  • Questo aumento può essere amplificato e più difficile da smaltire in caso di squilibri metabolici o patologie come diabete e dislipidemie.
  • I chili presi non sono solo di grasso. Al numero che leggi sulla bilancia contribuiscono anche la ritenzione idrica e le grandi quantità di cibo introdotte, che vanno ad appesantire stomaco e intestino.

Come fare per tornare prima possibile al tuo stato di benessere?

Lo vedremo nel prossimo post.