Cambio di stagione: cosa metto nel carrello?
È finalmente arrivata la primavera: le giornate si allungano e un tiepido sole scalda anche il nostro umore.
Il corpo inizia ad adattarsi, ma il cambio di stagione si sa, può portare qualche fastidio come stanchezza, sonnolenza, problemi di digestione ed irritabilità.
Niente paura: potrai affrontare questo periodo al meglio, scegliendo con cura ciò che porti in tavola.
Verdura e frutta di stagione, possibilmente a km zero, proteine di alto valore biologico, grassi e carboidrati “buoni” non devono mancare nella tua lista della spesa!
Verdure
Sicuramente ti consiglio quelle amare, più adatte alla depurazione e al drenaggio: cicoria, radicchio, indivia, rucola e ravanelli.
Via libera, poi, agli asparagi sia per l’effetto diuretico, sia perché ricchi di glutatione, il principale antiossidante del corpo. Attenzione però: non tutti tollerano gli asparagi, inizia quindi con piccole quantità.
Infine, il re della depurazione: il carciofo, ottimo sia crudo in insalata con olio e aceto di mele che ripassato in padella. E se lo tolleri, perché no, anche fritto in olio extravergine di oliva, opportunamente abbinato come ti insegno 😉.
Proteine
Fondamentali durante il cambio di stagione, le proteine più adatte sono quelle di alto valore biologico, ma anche leggere e digeribili.
Tra le carni, quelle bianche sono generalmente meglio tollerate. Se hai problemi di digestione ti consiglio tagli magri e sottili, magari cotti rapidamente in padella con spezie come lo zenzero, oppure conditi con olio e limone, ottimo per la digestione.
Tra i pesci, sicuramente del pesce azzurro più ricco di omega 3 come alici, sgombro, o tonno sono un’ ottima soluzione per pranzi che ti daranno energia e un bello stimolo metabolico. Di contro, pesci come sogliola, razza, rana pescatrice saranno delle ottime basi per cene più leggere.
Pietanze Jolly sono le uova, pratiche, veloci e sempre gustose. Se in questo periodo senti una digestione più lenta e difficoltosa, puoi scegliere metodi di cottura che lascino il tuorlo poco cotto, come alla coque, al piatto, in camicia.
Anche i latticini freschi come yogurt, fiocchi di latte, ricotta, possono essere usati come fonti proteiche leggere e nutrienti. Tra i formaggi più stagionati, sicuramente piccole quantità di parmigiano possono accompagnare i pasti, arricchendoli di calcio e stimolando anche la digestione.
Carboidrati
Tra i carboidrati, i più utili saranno quelli ricchi di fibre, vitamine e grassi buoni.
Ti consiglio sempre i veri integrali per antonomasia, ovvero i cereali in chicco come orzo, farro, avena, oltre al riso integrale privo anche di glutine. Se li tolleri, anche pseudocereali come quinoa, grano saraceno e amaranto, opportunamente preparati, possono essere delle ottime alternative senza glutine.
Altra valida scelta è rappresentata dai legumi, che in questo periodo troverai freschi di raccolta: come fagioli e piselli…in attesa delle fave che sanno proprio di primavera!
Infine le patate, ricche di potassio e prive di glutine, possono essere usate con le dovute attenzioni, magari per delle cenette leggere e rilassanti che accompagnino il riposo notturno.
Hai preso nota di questi suggerimenti?
Bene, ora saprai cosa mettere nel carrello per affrontare al meglio l’ingresso in primavera.
Se vuoi sapere come abbinare tra loro questi cibi seguimi nei prossimi post, troverai tante soluzioni sane, pratiche e buonissime 😉




