Broccoli: i miei consigli in cucina
Dal punto di vista organolettico e nutrizionale il broccolo perde le sue proprietà in pochi giorni: tende a ingiallire, si indurisce ed emette odori forti, soprattutto se tenuto a temperature da frigo.
Siccome è abbastanza deperibile, viene spesso surgelato a livello industriale, ma dobbiamo mettere in conto una perdita di vitamina C e carotenoidi.
Il consiglio quindi è quello di consumarlo subito, da fresco.
Broccoli crudi o cotti?
I broccoli possono essere mangiati cotti o crudi: la modalità migliore dipende da eventuali problematiche e dai tuoi gusti.
Se vuoi esaltare le proprietà antitumorali, in assenza di meteorismo o problemi tiroidei, puoi tranquillamente consumarli crudi. Taglia i fiori a fettine sottili e condiscili con olio, sale e limone o aceto. Se ti piace, puoi aggiungere un’acciuga per dare più sapore.
*Ti consiglio di tagliarli con un coltello e lasciarli per qualche minuto all’aria: in questo modo darai il tempo all’enzima mirosinasi di liberarsi e attivare i glucosinolati. Farai così un bel carico di sostanze benefiche, antiossidanti e antitumorali.
Se invece il tuo metabolismo tiroideo zoppica un po’ o ti piacciono di più cotti, la modalità di cottura migliore è quella al vapore per pochi minuti. In questo modo si conserveranno tutte le proprietà nutritive.
In alternativa puoi bollirli, ma per evitare l’eccessiva perdita di sostanze benefiche presta attenzione ai tempi, non superando gli 8-10 minuti. Potrai poi condirli con olio, sale e una spolverata di prezzemolo fresco o altre spezie.
La mia variante preferita resta sempre il broccolo sbollentato e ripassato in padella con aglio, olio e peperoncino, magari abbinato a una porzione di pesce. Una bella stimolazione che passa per fegato, tiroide e cervello. Pasto energetico, ideale da preferire a pranzo per evitare spiacevoli gonfiori e pesantezza durante la notte.
Ah! Una cosa importante: in qualsiasi modo tu lo preferisca, non scartare il gambo. Anche se è più duro, è forse la parte con più proprietà ed è commestibile esattamente come le altre.
Broccoli: abbinamenti intelligenti
- I broccoli si prestano bene ad essere abbinati con secondi di terra o di mare. In quest’ultimo caso andrai a neutralizzare eventuali effetti antitiroidei, arricchendo il pasto naturalmente con lo iodio presente nel pesce.
- Se soffri di problemi tiroidei ma non puoi proprio fare a meno di mangiare i broccoli crudi, potresti aggiungere al piatto qualche acciuga che ribilancerà l’apporto di iodio. In alternativa, puoi usare una piccola striscia di alga marina, rigorosamente biologica. Attenzione però. Le alghe non sono tutte uguali e non vanno sempre bene, quindi prima parliamone e cerchiamo la soluzione più adatta a te.
- Vuoi un bel piatto di pasta con i broccoli ma devi tener d’occhio il carico glicemico? Allora può essere utile mangiare prima del pasto un piccolo pinzimonio di verdure crude come i finocchi. In questo modo avrai un triplice effetto: saziante, stabilizzante della glicemia e anti-meteorico.
- Se hai problemi di osteoporosi, prova i broccoli conditi con un cucchiaio di salsa tahina. Consumati a pranzo, saranno un contorno buono, saziante – per l’effetto combinato di fibra e grassi della salsa-, ricco in calcio e stimolante.
- I tuoi bambini proprio non mangiano i broccoli? Usali come base per delle polpette, frullandoli e mischiandoli con uova e parmigiano, oppure con tonno e formaggio spalmabile.
Cosa non abbinerei mai ai broccoli? Personalmente non assocerei i legumi, per evitare l’eccessivo meteorismo e l’effetto palloncino!
Non sai più cosa mangiare per ritrovare il tuo equilibrio?
Affidati alle mie cure, per un progetto di benessere a lungo termine.




