Contro il caldo,una bella fetta di cocomero!

Contro il caldo,una bella fetta di cocomero!

Cocomero, anguria, citrone: come lo chiami chiami, questo frutto è tra i più amati dell’estate. Fresco, dissetante, saziante e goloso: quattro caratteristiche che lo rendono decisamente irresistibile.

Di cosa è ricco il cocomero?

  • Potassio, minerale più abbondante, seguito da fosforo e magnesio. Povero invece di sodio.
  • Vitamina C, principale antiossidante del nostro corpo.
  • Beta carotene, precursore della vitamina A, fondamentale per proteggere la pelle, gli occhi e rinforzare il sistema immunitario.
  • Licopene, pigmento responsabile del colore rosso, con importanti funzioni antiossidanti, protettive e antitumorali.
  • Cucurbitacine, molecole dalla spiccata attività antinfiammatoria.
  • Citrullina, un amminoacido importante per la salute cardiovascolare.

10 buoni motivi per mangiare il cocomero

  • Remineralizzante. Per l’alta concentrazione di acqua, potassio e altri Sali. Ideale anche dopo uno sforzo fisico per la presenza della citrullina.
  • Depurativo. Aiuta fegato e reni a smaltire le tossine che ogni giorno si accumulano nel nostro corpo.
  • Diuretico. Grazie all’abbondanza di acqua e potassio, contrasta la ritenzione idrica che spesso si aggrava col caldo e previene l’ipertensione.
  • Leggermente lassativo, soprattutto se mangi i semini che sono ricchi in fibre, proteine e grassi buoni. Con moderazione, mi raccomando!
  • Antiage, grazie all’abbondanza di antiossidanti che neutralizzano la produzione di radicali liberi e prevengono l’invecchiamento cellulare.
  • Regolatore del colesterolo. I fitonutrienti riducono l’ossidazione del colesterolo LDL, fenomeno che lo rende “cattivo” e pericoloso per la salute.
  • Supporto cardiovascolare, per l’azione combinata di potassio, che riduce la pressione, degli antiossidanti che mantengono in salute le arterie e della citrullina che svolge un’azione vaso-dilatatrice.
  • Protettivo della pelle. Il betacarotene stimola la produzione di melanina favorendo una sana abbronzatura, mentre la vitamina C mantiene la pelle elastica e tonica. Idratante e lenitivo, il cocomero è impiegato anche per maschere casalinghe
  • Amico delle donne. Essendo un frutto altamente diuretico, l’anguria aiuta lo svuotamento della vescica, contrastando le frequenti infezioni batteriche. Molto utile, quindi, a prevenire la cistite.
  • Amico degli uomini. Grazie all’azione positiva sul sistema cardiovascolare e in particolare della citrullina sulla vasodilatazione, l’anguria favorisce e prolunga l’erezione.

Ma il cocomero fa ingrassare?

Di base no, però… Il cocomero è un frutto ipocalorico e saziante, costituito principalmente da acqua e carboidrati altamente assimilabili, in quantità variabili a seconda del grado di maturazione. Relativamente poche, invece, le fibre.

Vuoi i numeri?

100 g di cocomero hanno circa 30 kcal, 91 grammi di acqua e 7,5 grammi i carboidrati totali, di cui 6,2 zuccheri semplici, soprattutto fruttosio, ma anche glucosio e saccarosio. Zuccheri e calorie possono aumentare se il cocomero è molto maturo. Solo 0,4 i grammi di fibra, prevalentemente insolubile.

Allora perché il cocomero è considerato “pericoloso” se sei a dieta?

Perché sono le quantità a fare la differenza. Pensaci un attimo. Quanto ne mangeresti a sentimento, senza accorgertene? Beh, la porzione non dovrebbe superare i 150-200 g, soprattutto se soffri di squilibri metabolici.

Ho problemi di glicemia, posso mangiare il cocomero?

A proposito di zuccheri… il cocomero ha un indice glicemico abbastanza alto, che può andare da 72 a 80. Di contro, il carico glicemico – che tiene conto dell’effettiva quantità di carboidrati per porzione – si abbassa a 5, livello considerato innocuo.

Quindi, se soffri di diabete e sei in cura farmacologica segui i consigli del tuo diabetologo su come e quando consumare il cocomero.

In casi di piccoli squilibri, se ti attieni alle dosi consigliate non dovresti superare i 15 g di carboidrati, possiamo stare tranquilli.

Quindi cocomero sì, seguendo le giuste quantità, frequenze e abbinamenti per evitare sbalzi glicemici. 😉

Perché il cocomero mi gonfia?

Nonostante sia buonissimo, tante persone non digeriscono bene il cocomero e si sentono pesanti.

Questa spiacevole sensazione è legata a due caratteristiche:

  • La quantità di acqua, che va a gravare sullo stomaco.
  • La presenza di fruttosio e altri zuccheri detti FODMAP, che creano fermentazione nel colon facendoti gonfiare in modo più o meno evidente la pancia.

Se non vuoi rinunciare al cocomero, per limitare questi effetti indesiderati possiamo agire sia sulle quantità che sulle tempistiche.

Converrà iniziare con piccole quantità abbinate ad alimenti “innocui”, magari lontane dal pasto principale per evitare problemi digestivi.

Cocomero: quando prestare attenzione

Anche il cocomero, come molti alimenti, può avere degli effetti collaterali. Per questo è meglio non esagerare se ti trovi in queste condizioni.

Squilibri glicemici

Gli zuccheri presenti nel cocomero fanno salire rapidamente la concentrazione di glucosio nel sangue.

Se stai seguendo una dieta ipocalorica o se hai problemi glicemici, puoi comunque concederti una piccola porzione di cocomero, possibilmente abbinata ad altri alimenti funzionali alle tue esigenze. 😉

Problemi digestivi

Se hai una digestione lenta o soffri di gastrite, l’elevata quantità di acqua del cocomero può diluire i succhi gastrici, rallentando ulteriormente il lavoro degli enzimi digestivi.

Inoltre, la presenza di molecole come le cucurbitacine può renderlo poco digeribile per cui potrebbe “tornar su”, un po’ come cetriolo e melone.

Colon irritabile

Se soffri di pancia gonfia e colite, soprattutto nella variante diarroica, il cocomero potrebbe essere poco indicato per il suo effetto lassativo. Presta attenzione, quindi, se non vuoi rischiare di correre in bagno dopo un’abbuffata!

Squilibri elettrolitici

Il cocomero ha tanto potassio e poco sodio. Se esageri con le quantità, si possono creare degli squilibri elettrolitici, con crampi e problemi gastrointestinali. Ancora più attenzione alle scorpacciate di cocomero se già assumi determinati farmaci antiipertensivi: la pressione potrebbe crollare all’improvviso.

Allergie

Se sei un soggetto allergico all’aspirina, presta attenzione al cocomero perché contiene molti salicilati, che sono il principio attivo del farmaco.

Anche se hai un’allergia alle graminacee, grandi quantità di anguria potrebbero creare fenomeni di cross-reattività. In questi casi, ovviamente, opta per altri tipi di frutta.

Cocomero: i miei abbinamenti preferiti

Per le sue caratteristiche, il cocomero si presta ad abbinamenti di vario tipo, sia come accompagnamento al pasto che come snack. Ti propongo 3 ricette salate e 3 dolci.

Iniziamo dal salato.

  • Rucola, salmone affumicato e cocomero. Ho provato questo abbinamento come antipasto e ne sono rimasta piacevolmente sorpresa. Fibre, proteine e grassi buoni del salmone – possibilmente selvaggio – addolcite da qualche cubetto di cocomero. Niente male come idea!
  • Insalata, rucola, cocomero e feta greca. Dolcezza e sapidità sono perfettamente bilanciate, fornendo tutti i nutrienti per un pasto completo e appagante. In alternativa alla feta puoi usare un formaggio caprino o del parmigiano. Un giro di olio extravergine di oliva e il tuo pranzo veloce è servito!
  • Straccetti con insalata di spinacino e anguria. Il frutto, col suo carico di acqua e potassio aiuta a smaltire le scorie azotate prodotte dalla carne, oltre a lasciare la bocca fresca.

E adesso passiamo al dolce.

  • Snack pratico: cocomero e frutta secca. Sei al mare, in preda all’afa delle ore più calde e quella bella fetta di cocomero ti sta chiamando? Non rinunciarci! Modera le quantità e abbinaci noci, mandorle, nocciole o anacardi. In questo modo farai un bel carico di minerali, vitamine, antiossidanti e grassi buoni, per uno spuntino gustoso, bilanciato e saziante.
  • Frappé al cocomero. Frulla in un mixer latte intero o bevanda vegetale (io adoro quella al cocco), 1 cucchiaio di yogurt compatto, ghiaccio e pezzi di anguria. Pochi minuti di preparazione e la tua merenda è pronta.
  • Granita veloce al cocomero. Versa in un mixer con lame abbastanza robuste ghiaccio, pezzi di cocomero, 1 cucchiaio di eritritolo – o dolcificante a scelta – e succo di limone o lime. Qualche foglia di menta e, se proprio vuoi esagerare, un ciuffo di panna senza zucchero.

Quindi, ricapitolando…

  • Il cocomero è un frutto delizioso, fresco e remineralizzante, ideale in estate o dopo uno sforzo intenso.
  • È ipocalorico e saziante, ricco di acqua e zucchero. Moderando le quantità è assolutamente innocuo per la tua dieta.
  • Puoi usarlo in piatti dolci o salati, ai quali conferirà dolcezza e freschezza.
  • Presta sempre attenzione agli abbinamenti e alle porzioni per evitare sbalzi glicemici.

Qual è il momento della giornata in cui ti va di più il cocomero?

Non sai più cosa mangiare per ritrovare il tuo equilibrio?

Affidati alle mie cure, per un progetto di benessere a lungo termine.