PRENOTAZIONI: 328 278 9638 | info@federicaferraranutrizione.com

Autunno e perdita capelli: cadono le nostre foglie

Avere una chioma fluente, sana e luminosa è il sogno di tutti, uomini e donne. Eppure in alcuni periodi – come quello autunnale – ci può essere una caduta importante.

Ritrovarsi tanti capelli ovunque, sul cuscino, sulla spazzola o nella doccia non è affatto piacevole e insinua sempre il dubbio.

È solo il periodo o mi devo preoccupare?

Cerchiamo di capire insieme.

Capelli: cosa sono?

Come unghie, peli e alcune ghiandole, i capelli sono degli annessi cutanei, formati da:

  • cheratina, proteina strutturale costituita da catene di amminoacidi legate tra loro da “ponti” di zolfo;
  • acqua;
  • sali minerali, soprattutto ferro, magnesio e zinco;
  • grassi come trigliceridi, fosfolipidi e cere che proteggono il capello;
  • pigmenti, responsabili della colorazione.

Ogni capello ha un ciclo di vita piuttosto lungo, che consiste di 4 fasi.

  • Anagen. È la fase di crescita vera e propria che può durare anche diversi anni – 3 negli uomini e circa 5 nelle donne. In condizioni normali, l’85% dei nostri capelli è in questa fase.
  • Catagen. È la fase in cui la crescita si ferma.
  • Telogen. Il bulbo pilifero va in stand-by. Il capello resta ancora attaccato ma è praticamente morto, un po’ come una foglia in autunno.
  • Esogen. Quando il follicolo riprende la sua attività, un nuovo capello pronto ad uscire spingerà via il vecchio, che cadrà.

Quanti capelli abbiamo e quanti ne perdiamo?

Circa 100.000! Ognuno segue il suo ciclo in modo indipendente e in media perdiamo quotidianamente fino a 70-80 capelli.

Ai cambi di stagione, molti si trovano tra la fase telogen e esogen, pronti quindi a cadere e rinnovarsi. Ma perché cadono proprio in autunno?

In parte perché durante l’estate, tra sole forte e mare, li abbiamo un po’ maltrattati. Ma, soprattutto, pare che le variazioni di luce e temperatura vadano a influire sulla vita del capello stimolandone la caduta. Caduta stagionale che è un processo fisiologico e serve proprio per la rigenerazione del cuoio capelluto, quindi se la perdita è contenuta non devi preoccuparti.

Perdita di capelli non stagionale: 7 possibili cause

Se ti rendi conto che questa perdita è piuttosto importante e non limitata nel tempo, potrebbero esserci altre cause da ricercare con l’aiuto di uno specialista. Ecco le principali.

  • Genetiche. In famiglia qualcuno è più soggetto a perdita di capelli? Allora potrebbe esserci anche una componente ereditaria.
  • Stile di vita sregolato. Alimentazione poco sana, fumo di sigaretta, carenza di attività fisica e sonno disturbato incidono negativamente sulla salute dei capelli.
  • Stress. Sotto stress psico-fisico le cellule rilasciano sostanze infiammatorie che inibiscono il normale ciclo del capello provocando una caduta improvvisa, generalmente qualche settimana dall’evento. Figurati, poi, se lo stress è cronico!
  • Problemi tiroidei. Un metabolismo tiroideo alterato, sia in senso di ipo che di iper funzionamento, può stressare il capello e favorirne la caduta.
  • Alterazioni ormonali. Una carenza di estrogeni può facilitare la caduta di capelli. Ecco perchè il problema può riguardare soprattutto donne in menopausa o con alterazioni del ciclo mestruale, come l’ovaio policistico. Un ormone fondamentale è l’insulina, che se in eccesso, segrega gli estrogeni facendo prevalere il testosterone. Il risultato piò essere la nota “alopecia androgenica”.
  • Perdita di peso importante. Spesso un effetto collaterale di perdite di peso drastiche può essere proprio la caduta di capelli, come conseguenza di forti restrizioni caloriche troppo protratte nel tempo o non supportate da una corretta integrazione.
  • Dieta sbilanciata e carenziale. Se la tua alimentazione è sbilanciata verso gli zuccheri e contempla poche proteine e grassi buoni, e/o se mancano alcuni macro e micro nutrienti, il capello non ha modo di crescere bene. Sarà spento e tenderà a cadere con più facilità.

I capelli sono lo specchio di quello che mangi

Eh già, spesso chi mangia male si riconosce anche dai capelli! Il motivo è molto semplice, se hai letto bene di cosa sono fatti. Quindi, cosa serve al capello per mantenersi in salute?

  • Amminoacidi, soprattutto quelli che contengono zolfo come cisteina e metionina, fondamentali nella produzione di cheratina.
  • Acqua. Una corretta idratazione renderà i capelli più luminosi, proprio come la pelle.
  • Minerali. Il ferro è responsabile dell’ossigenazione del capello, il magnesio favorisce la sintesi di cheratina e favorisce la circolazione sanguigna, il rame protegge la sua pigmentazione, lo zinco ritarda la fase telogen e facilita il recupero.
  • Vitamina A. Nutre il capello prevenendone l’invecchiamento e la secchezza, e la conseguente forfora.
  • Vitamine del gruppo B. soprattutto l’acido pantotenico (B5) e la biotina proteggono il cuoio capelluto, consentono al capello di usare gli amminoacidi solforati e riducono la caduta.
  • Vitamine C e E, potenti antiossidanti, contrastano i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento, anche del capello. La vitamina C è essenziale sia per l’assorbimento del ferro che per la produzione di collagene.
  • Vitamina D. sembra favorire la crescita di nuovi capelli e, al contrario, una sua carenza può essere associata a fenomeni di alopecia.
  • Grassi buoni. Omega 3 e omega 6 nutrono i capelli rendendoli più corposi.
  • Equilibrio glicemico. Una dieta ricca di verdura, frutta nelle giuste quantità, con proteine, grassi buoni e carboidrati adeguati alle tue necessità ti permetterà di avere dei capelli lucenti e sani, anche in autunno!

La dieta per i capelli

Quindi, esiste una dieta specifica per i capelli? Sì, con i giusti cibi e degli abbinamenti ad hoc possiamo creare un ambiente favorevole per prevenire la caduta rendendoli più forti e sani, o favorendo la ricrescita.

Quali sono i migliori alimenti? Ecco la mia lista della spesa.

  • Proteine ad alto valore biologico, come carne, pesce, uova e derivati del latte come yogurt e parmigiano.
  • Verdure a foglia verde, come spinaci, broccoli e cavoli.
  • Frutta ricca in vitamina C, come agrumi, kiwi e peperoni.
  • Verdure e frutta arancione, quindi carote, zucca, mandarini e arance.
  • Frutta secca e semi, come noci, mandorle, semi di zucca, lino, chia e girasole. Una bella ricarica di zinco, calcio, selenio e grassi buoni.
  • Pesce ricco in omega 3 e vitamina D, come salmone, sgombro e in generale tutto il pesce azzurro. Senza dimenticare i frutti di mare, importanti fonti di zinco.
  • Cereali integrali come il miglio, ricco di vitamine del gruppo B, acido silicico e amminoacidi solforati per la produzione di cheratina.
  • Legumi – soprattutto fagioli e lenticchie – in cui troviamo ferro, zinco, biotina e acido folico.
  • Grassi vegetali da olio evo e avocado ricchi in vitamina E, ma anche olio di cocco, utilissimi anche per fare impacchi locali.
  • E infine, cioccolato fondente, ricco di magnesio, polifenoli e altre sostanze antiossidanti. Un’altra ottima occasione per mangiarlo, anche in autunno!

La perdita di capelli ti sta preoccupando? Scrivimelo nei commenti e ti svelerò degli abbinamenti ad hoc per la tua situazione!

Questo articolo contiene link di affiliazione. Come Associate Amazon, guadagno una piccola commissione dagli acquisti ritenuti idonei. L’affiliazione mi aiuta a pagare le spese associate alla gestione di questo sito. Per te non ci sono costi aggiuntivi.

Cerca

ARTICOLI RECENTI

Non sai più cosa mangiare per ritrovare il tuo equilibrio?

Affidati alle mie cure, per un progetto di benessere a lungo termine.