Avere una chioma fluente, sana e luminosa è il sogno di tutti, uomini e donne. Eppure in alcuni periodi – come quello autunnale – ci può essere una caduta importante.
Ritrovarsi tanti capelli ovunque, sul cuscino, sulla spazzola o nella doccia non è affatto piacevole e insinua sempre il dubbio.
È solo il periodo o mi devo preoccupare?
Cerchiamo di capire insieme.
Capelli: cosa sono?
Come unghie, peli e alcune ghiandole, i capelli sono degli annessi cutanei, formati da:
- cheratina, proteina strutturale costituita da catene di amminoacidi legate tra loro da “ponti” di zolfo;
- acqua;
- sali minerali, soprattutto ferro, magnesio e zinco;
- grassi come trigliceridi, fosfolipidi e cere che proteggono il capello;
- pigmenti, responsabili della colorazione.
Ogni capello ha un ciclo di vita piuttosto lungo, che consiste di 4 fasi.
- Anagen. È la fase di crescita vera e propria che può durare anche diversi anni – 3 negli uomini e circa 5 nelle donne. In condizioni normali, l’85% dei nostri capelli è in questa fase.
- Catagen. È la fase in cui la crescita si ferma.
- Telogen. Il bulbo pilifero va in stand-by. Il capello resta ancora attaccato ma è praticamente morto, un po’ come una foglia in autunno.
- Esogen. Quando il follicolo riprende la sua attività, un nuovo capello pronto ad uscire spingerà via il vecchio, che cadrà.
Quanti capelli abbiamo e quanti ne perdiamo?
Circa 100.000! Ognuno segue il suo ciclo in modo indipendente e in media perdiamo quotidianamente fino a 70-80 capelli.
Ai cambi di stagione, molti si trovano tra la fase telogen e esogen, pronti quindi a cadere e rinnovarsi. Ma perché cadono proprio in autunno?
In parte perché durante l’estate, tra sole forte e mare, li abbiamo un po’ maltrattati. Ma, soprattutto, pare che le variazioni di luce e temperatura vadano a influire sulla vita del capello stimolandone la caduta. Caduta stagionale che è un processo fisiologico e serve proprio per la rigenerazione del cuoio capelluto, quindi se la perdita è contenuta non devi preoccuparti.
Perdita di capelli non stagionale: 7 possibili cause
Se ti rendi conto che questa perdita è piuttosto importante e non limitata nel tempo, potrebbero esserci altre cause da ricercare con l’aiuto di uno specialista. Ecco le principali.
- Genetiche. In famiglia qualcuno è più soggetto a perdita di capelli? Allora potrebbe esserci anche una componente ereditaria.
- Stile di vita sregolato. Alimentazione poco sana, fumo di sigaretta, carenza di attività fisica e sonno disturbato incidono negativamente sulla salute dei capelli.
- Stress. Sotto stress psico-fisico le cellule rilasciano sostanze infiammatorie che inibiscono il normale ciclo del capello provocando una caduta improvvisa, generalmente qualche settimana dall’evento. Figurati, poi, se lo stress è cronico!
- Problemi tiroidei. Un metabolismo tiroideo alterato, sia in senso di ipo che di iper funzionamento, può stressare il capello e favorirne la caduta.
- Alterazioni ormonali. Una carenza di estrogeni può facilitare la caduta di capelli. Ecco perchè il problema può riguardare soprattutto donne in menopausa o con alterazioni del ciclo mestruale, come l’ovaio policistico. Un ormone fondamentale è l’insulina, che se in eccesso, segrega gli estrogeni facendo prevalere il testosterone. Il risultato piò essere la nota “alopecia androgenica”.
- Perdita di peso importante. Spesso un effetto collaterale di perdite di peso drastiche può essere proprio la caduta di capelli, come conseguenza di forti restrizioni caloriche troppo protratte nel tempo o non supportate da una corretta integrazione.
- Dieta sbilanciata e carenziale. Se la tua alimentazione è sbilanciata verso gli zuccheri e contempla poche proteine e grassi buoni, e/o se mancano alcuni macro e micro nutrienti, il capello non ha modo di crescere bene. Sarà spento e tenderà a cadere con più facilità.
I capelli sono lo specchio di quello che mangi
Eh già, spesso chi mangia male si riconosce anche dai capelli! Il motivo è molto semplice, se hai letto bene di cosa sono fatti. Quindi, cosa serve al capello per mantenersi in salute?
- Amminoacidi, soprattutto quelli che contengono zolfo come cisteina e metionina, fondamentali nella produzione di cheratina.
- Acqua. Una corretta idratazione renderà i capelli più luminosi, proprio come la pelle.
- Minerali. Il ferro è responsabile dell’ossigenazione del capello, il magnesio favorisce la sintesi di cheratina e favorisce la circolazione sanguigna, il rame protegge la sua pigmentazione, lo zinco ritarda la fase telogen e facilita il recupero.
- Vitamina A. Nutre il capello prevenendone l’invecchiamento e la secchezza, e la conseguente forfora.
- Vitamine del gruppo B. soprattutto l’acido pantotenico (B5) e la biotina proteggono il cuoio capelluto, consentono al capello di usare gli amminoacidi solforati e riducono la caduta.
- Vitamine C e E, potenti antiossidanti, contrastano i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento, anche del capello. La vitamina C è essenziale sia per l’assorbimento del ferro che per la produzione di collagene.
- Vitamina D. sembra favorire la crescita di nuovi capelli e, al contrario, una sua carenza può essere associata a fenomeni di alopecia.
- Grassi buoni. Omega 3 e omega 6 nutrono i capelli rendendoli più corposi.
- Equilibrio glicemico. Una dieta ricca di verdura, frutta nelle giuste quantità, con proteine, grassi buoni e carboidrati adeguati alle tue necessità ti permetterà di avere dei capelli lucenti e sani, anche in autunno!
La dieta per i capelli
Quindi, esiste una dieta specifica per i capelli? Sì, con i giusti cibi e degli abbinamenti ad hoc possiamo creare un ambiente favorevole per prevenire la caduta rendendoli più forti e sani, o favorendo la ricrescita.
Quali sono i migliori alimenti? Ecco la mia lista della spesa.
- Proteine ad alto valore biologico, come carne, pesce, uova e derivati del latte come yogurt e parmigiano.
- Verdure a foglia verde, come spinaci, broccoli e cavoli.
- Frutta ricca in vitamina C, come agrumi, kiwi e peperoni.
- Verdure e frutta arancione, quindi carote, zucca, mandarini e arance.
- Frutta secca e semi, come noci, mandorle, semi di zucca, lino, chia e girasole. Una bella ricarica di zinco, calcio, selenio e grassi buoni.
- Pesce ricco in omega 3 e vitamina D, come salmone, sgombro e in generale tutto il pesce azzurro. Senza dimenticare i frutti di mare, importanti fonti di zinco.
- Cereali integrali come il miglio, ricco di vitamine del gruppo B, acido silicico e amminoacidi solforati per la produzione di cheratina.
- Legumi – soprattutto fagioli e lenticchie – in cui troviamo ferro, zinco, biotina e acido folico.
- Grassi vegetali da olio evo e avocado ricchi in vitamina E, ma anche olio di cocco, utilissimi anche per fare impacchi locali.
- E infine, cioccolato fondente, ricco di magnesio, polifenoli e altre sostanze antiossidanti. Un’altra ottima occasione per mangiarlo, anche in autunno!
La perdita di capelli ti sta preoccupando? Scrivimelo nei commenti e ti svelerò degli abbinamenti ad hoc per la tua situazione!




