PRENOTAZIONI: 328 278 9638 | info@federicaferraranutrizione.com

Agosto, dieta mia non ti conosco: 5 motivi per sgarrare in vacanza

Abbiamo fatto un bel percorso insieme, vero? Tutto sta filando liscio e adesso, finalmente, ferie! Staccare la spina, riposare, divertirsi e, perché no, godersi i piaceri della tavola, come hai sempre fatto.

No, aspetta. Una vocina ti ricorda che sei comunque a dieta e, stavolta, ogni boccone ti costerà una preoccupazione.

Non posso andare in vacanza e non mangiare, ma non voglio nemmeno rovinare i sacrifici fatti finora. Federica, aiuto!

Calma, fai un bel respiro e stammi a sentire. In questo articolo ti spiegherò perché dovresti cedere a qualche tentazione. Sì, hai capito bene. La tua nutrizionista – che è pur sempre una buona forchetta – sta per tessere le lodi del tanto temuto sgarro. E ti fornirò non una, ma ben 5 ragioni per farlo senza stress, solo con tanto buonsenso.

Non te lo aspettavi, eh? Allora iniziamo e vediamo se alla fine mi darai ragione.

5 buoni motivi per sgarrare in vacanza

1. Socialità

Vieni da mesi in cui hai dovuto schivare e centellinare gli inviti perché, diciamoci la verità, seguire una dieta soprattutto nelle prime fasi richiede sacrificio. E chi ti dice di no, mente!

Quante volte, prima di cenare a casa di amici hai chiesto cosa avessero preparato, anche a costo di sembrare scortese? E quante volte hai sbirciato su internet il menù di quel ristorante per decidere se partecipare o meno? So che lo hai fatto, ci sono passata anch’io tante volte. Beh, almeno in vacanza molla la presa e affidati alle scelte dei tuoi compagni di viaggio.

Puoi farlo con serenità perché adesso, se stai seguendo il mio metodo, saprai già come destreggiarti senza inutili paranoie. Ne gioverà anche il tuo rapporto con gli altri, per evitare di passare sempre da “rompiscatole”!

2. Psiche

Stare sempre con il freno a mano tirato ti pone in uno stato di allerta perenne, aumenta lo stress e ti fa vivere male il momento del pasto. Stress misto a senso di colpa, che ti accompagna puntualmente il giorno dopo, quando non pensi ad altro che alla bilancia.

Quanto mi sarà costato questo sgarro? E siamo solo all’inizio della vacanza!

Invece, pensa a quanto sarebbe bello decidere senza drammi a quale golosità cedere, scegliendone semplicemente una al giorno e mangiando in modo sano – ma comunque appagante – negli altri momenti.

3. Ormoni 

Anche a livello ormonale, concedersi qualche peccato di gola può dare i suoi benefici. In estate, fisiologicamente scendono i livelli di cortisolo, proprio quelli che ci avevano fatto accumulare qualche rotolino in inverno. Di contro, salgono le concentrazioni di vitamina D, GH e testosterone. Questa nuova situazione ormonale favorisce lo smaltimento del grasso corporeo, la performance fisica, la vitalità, l’energia. Ci piace, vero?

In questo quadro metabolicamente vantaggioso, nel momento in cui riassapori con moderazione cibi più calorici – quasi sempre più grassi e zuccherini – aumenta anche la leptina. Questo ormone funziona da segnale di sazietà. Normalmente, chiunque sia in dieta ipocalorica per molto tempo manifesta un calo della leptina, che è fisiologico.

Quindi, un piccolo soprassalto servirà a far percepire al corpo che può stare tranquillo, non è più in carestia. Ovviamente, vale sempre la regola del buonsenso: il giusto stimola, il troppo fa danni!

4. Palato 

Andare in vacanza e uscire dagli schemi di una dieta “tradizionale” è anche un’ottima occasione per provare sapori diversi che magari non conoscevi. Potresti addirittura scoprire che non tutto è considerato sgarro e potrai portare con te un nuovo bagaglio di esperienze di gusto, da replicare anche a casa.

Per questo motivo scrivi o chiedi feedback nel gruppo Facebook privato “La regola del gusto”: sarò ben felice di inserire nuovi validi alimenti nella tua routine e condividere ricette con gli altri membri.

5. Consapevolezza

Per ultimo mi sono tenuta la vera chicca. Se l’idea di non avere il controllo per un’intera settimana ti mette ansia, pensala in questo modo – a me aiuta, quindi prova anche tu.

Quello che tu consideri “sgarro”, in realtà sarà un’ottima occasione per testarti. Cosa intendo? Con il mio metodo, partendo dalla tua storia abbiamo individuato eventuali zone grigie, ovvero quei piccoli squilibri e fastidi che non ti permettevano di trovare o mantenere il tuo equilibrio. Li abbiamo spazzati via e ora stiamo ricostruendo il puzzle del tuo nuovo modo di mangiare.

Beh, non vorresti capire come reagirà il tuo corpo, adesso?

Per questo motivo, il consiglio che posso darti è quello di provare un alimento tabù al giorno e poi ascoltarti. Capirai, ad esempio, quali nuovi effetti avrà su di te un fritto, una bella pizza napoletana, un gelato, o qualche calice in più di vino.

Poi, prendi appunti: le tue nuove sensazioni saranno degli ottimi spunti di riflessione, per proseguire il nostro percorso al meglio.

Bene, siamo arrivati alla fine di questa ode allo sgarro sano, fatto con la testa e con tanta serenità. Spero di averti convinto, quindi goditi le tue sacrosante vacanze per rigenerare corpo, mente e palato!

E se qualcosa dovesse andar storto, non preoccuparti adesso. Abbiamo tutto il tempo per recuperare.

Questo articolo contiene link di affiliazione. Come Associate Amazon, guadagno una piccola commissione dagli acquisti ritenuti idonei. L’affiliazione mi aiuta a pagare le spese associate alla gestione di questo sito. Per te non ci sono costi aggiuntivi.

Cerca

ARTICOLI RECENTI

Non sai più cosa mangiare per ritrovare il tuo equilibrio?

Affidati alle mie cure, per un progetto di benessere a lungo termine.